Itinerari


Acciano itinerari
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1) Centro storico e borgo fortificato
Il centro storico, delineato da antiche mura perimetrali, è arroccato su uno sperone di roccia che affaccia sul fiume Aterno. La parte più recente del paese si colloca invece a livello della strada statale subequana.
Partendo dalla piazza principale con monumento ai caduti, posizionata sulla ss subequana e antistante al palazzo comunale, si nota la casa del Gigante di Acciano con relativa iscrizione su marmo. Pochi metri più giù, la Fontana pubblica. Inoltrandosi in Via Silvio di Giacomo e scendendo nel centro del borgo, oltre agli edifici più importanti descritti di seguito (Palazzo Galli, Chiesa dei SS Pietro e Lorenzo),  si incontrano: un bellissimo belvedere dopo il suggestivo vicolo 'Arco Amicarella'; la recente 'Piazza degli Italiani' con magnifica vista sulla valle; la piccola chiesa di San Pasquale; le antiche mura in Via Ospedale.
Caratteristici sono gli scorci; gli archi; i vicoli racchiusi tra le mura; le antiche case fortificate, alcune con feritoia difensiva; i resti delle antiche mura; le cantine scavate nella roccia (cantine che vengono utilizzate per un'ottima produzione di vino).
I numerosi monumenti e gli edifici storici presenti, sono testimonianza di un passato e di una storia importante: 

  • Fontana pubblica, adiacente alla piazza principale, si pensa sia stata realizzata intorno alla prima metà del 1400, e costituiva l’unica fonte di approvvigionamento idrico del paese fino agli anni '70. Vi è una nicchia sormontata da un arco a tutto sesto sorretto da due colonne, entro cui vi sono due mascheroni in pietra da cui dipartono motivi floreali. 


    vista di palazzo galli
  • Palazzo Galli, XV sec; accanto all' Oratorio di Maria SS. Addolorata (finito di ristutturare a novembre 2012) e poco prima della chiesa principale dei SS. Pietro e Lorenzo, si trova l'entrata del Palazzo; tuttavia la vista intera e spettacolare dell'edificio si ha dalla parte inferiore, cui si arriva scendendo 30m dopo su una strada a sinistra (strada che conduce a quella che anticamente era una delle tre porte di ingresso al borgo, Porta Martina). 

Oratorio Maria ss. addolorata
Mura fortificate

Dipinto murale vicino l'Oratorio

  • Chiesa dei SS. Pietro e Lorenzo, portale datato 1534 sormontato da una lunetta ad affresco. La chiesa tuttavia è menzionata in documenti del 1183 e del 1224 quando dipendeva dall'Abbazia di S. Benedetto in Perillis. L' 'interno e' ricco di stucchi barocchi, sculture in pietra che adornano gli altari laterali, il fonte battesimale, il battistero rinascimentale e una croce processionale d'argento del '600. Vi sono custodite molte reliquie di Santi (S. Petronilla, S. Antonio da Padova, S. Rocco e S. Pietro). All'esterno s'innalza un bel campanile a vela. Dopo il terremoto la chiesa ha riportato danni esterni ed interni e per questo è tuttora inagibile.
campanile, messo in sicurezza dopo il sisma



2) Chiesa rurale di Santa Petronilla e Fonte di Lecchio 

Sulla S.S. Subequana verso Molina Aterno, subito dopo la fine dell'abitato, proseguire su una salita sulla sinistra. Sono presenti indicazioni.

  • Al primo bivio proseguire salendo sempre sulla sinistra ; si arriva alla chiesa di Santa Petronilla, patrona del paese: l'antico edificio risulta menzionato in documenti e bolle corografiche del 1183, 1188 e 1224 ;    Il pomeriggio del 30 e la mattina del 31 maggio, la popolazione si reca qui per celebrare i solenni Festeggiamenti in onore di Santa Petronilla. L'edificio è stato ristrutturato recentemente. [leggenda della chiesa]

  • Se, invece, si prosegue sulla destra, dopo un chilometro nel verde, si arriva in uno slargo dove c'è un rifugio abbadonato. 
Nell'incrocio (foto a sinistra) se si sceglie di salire sulla sinistra si uscirà sulla strada per S.Benedetto in Perillis. Proseguendo dritti invece c'è una fonte chiamata Fonte Di Lecchio, con una grande vasca a semicerchio ed una più piccola adiacente alla nicchia dove sgorga l'acqua.






Da qui si gode di una bellissima vista del massiccio del Sirente e della Valle Subequana, è un ottimo luogo per passeggiate, escursioni e scampagnate, a piedi e in bicicletta. (negli ultimi anni dalla fonte sgorga poca acqua)



  3) Fiume Aterno: Antico Mulino ad acqua, Percorso natura senza barriere, Chiesa Madonna della Sanità
Per raggiungere il fiume si deve attraversare la piazza e scendere alla sua sinistra, lungo la strada che costeggia il paese. La strada prosegue fino a Molina Aterno. Incantevoli i posti in questa zona del paese, si può passeggiare sulle sponde del fiume, visitare il Mulino, fermarsi nell'area pic-nic.
  • Dopo la stazione, si raggiunge l'antico mulino ad acqua con frantoio e segheria, risalente al X - XI secolo. Rimasto in uso fino agli anni '60, è stato ristrutturato con i fondi europei 15 anni fa. Accanto al mulino i ruderi della chiesa di S.Antonio Abate, XII XII sec (nel lato posteriore della chiesa è presente un'antica fossa o catacomba)
  • Nel progetto di ristrutturazione è stato incluso il 'Percorso natura senza barriere', sentiero senza barriere su percorsi di legno per le persone disabili, dotato di pannelli informativi in alfabeto braile per i non vedenti. Inoltre sono presenti aree pic-nic con gazebo. Il sentiero costeggia il fiume Aterno a partire dal mulino e finendo nel piazzale che ospita la chiesa
  • Chiesa della Madonna della Sanità, qui S. Pietro da Morrone, mentre si dirigeva verso L'Aquila per essere incoronato pontefice con il nome di Celestino V, nel 1294 guarì miracolosamente un malato di epilessia. Ad Agosto viene celebrata la ricorrenza con la 'fiaccolata del disabile' durante la Perdonanza Celestiniana. Più avanti c'è un ponte sul fiume, ponte romano risalente al I sec.


4) Zona superiore del paese: Chiesa Madonna di Loreto, Chiesa S.Lucia, laghetto e pineta
Seguendo la strada a destra del palazzo comunale, che conduce a San Benedetto in Perillis (8km), si sale lungo una bellissima zona con un panorama emozionante. Da qui è possibile riscendere con una stradina alternativa verso la Fonte di Lecchio.

  • Si incontra sulla sinistra la piccola chiesa rurale di S.Lucia, ormai in disuso ma si ricordano le funzioni che si svolgevano in questa chiesa il 13 dicembre
  • La chiesa della Madonna di Loreto, dove vi si celebra solitamente la S. Messa il lunedì dell'Angelo ed è occasione per scampagnate al vicino laghetto di Acciano:
 
  •  Più avanti, alla fine della salita, si arriva  in una pineta con area pic-nic e barbecue. Proseguendo per tre chilometri si arriva al borgo di San Benedetto in perillis.

Un luogo consigliabile per passeggiate, pic-nic, per ammirare il paesaggio immersi nella natura,  per brevi e più lunghe e impegnative escursioni nella zona circostante. (non sono presenti punti d'acqua)


5) Chiesa S. Maria (Madonna delle grazie)
Usciti da Acciano in direzione di L'Aquila sì trova sulla destra l'indicazione per la chiesa di S. Maria; Dopo una breve e piacevole passeggiata su una strada campestre nel verde, si arriva di fronte la chiesa. Proseguendo sulla destra si arriva invece al cimitero. Il terremoto del 2009 ha fatto crollare parzialmente la facciata duecentesca. All'interno vi sono ancora un'edicola archivoltata a sesto acuto e, nella sagrestia superfici affrescate del 1500 attribuite a Sebastiano di Cola da Casentino o ai suoi discepoli. Al 1546 risale la cappella della Pietà.


6) Sentieri escursionistici  (in aggiornamento)
I sentieri nel comune di Acciano, dotati di segnaletica ufficiale del Parco Sirente Velino, sono i seguenti: (clicca per ingrandire)
I sentieri potete osservarli sulla seguente mappa
Nel territorio numerosi sentieri minori, sprovvisti di segnaletica, ma facilmente percorribili. Presso il centro di aggregazione è possibile consultare l'intera mappa dei sentieri del Parco Sirente Velino.


frazioni di Acciano itinerari

Roccapreturo:

Beffi:

Succiano:

San Lorenzo di Beffi:
  • Chiesa S.Lorenzo e Chiesa SS Trinità
  • Palazzo Lattanzi



nei dintorni itinerari (in aggiornamento)