Toponomastica di Acciano





L'età romana impose un rinnovato assetto del territorio e con le opere di colonizzazione e assegnazione dei terreni, si diffusero anche i nuovi toponimi. Il toponimo prediale, costituito dal gentilizio seguito dal suffiso -anus ad indicare appartenenza, veniva fissato catastalmente per un riconoscimento agevole della proprietà in questione. In tal modo, fissandosi nell'uso sono perpetuati fino ai giorni nostri.
E' così il caso di Acciano che deriva da un Accianus, a sua volta derivato dal gentilizio Accius (1) (nome prediale che indica la formazione di agglomerati urbani intorno a masse latifondiste o poderi appartenenti alla famiglia da cui deriva il toponimo)
Sembra derivare da un 'fundus o saltus Accianus(Saltus: area incolta medio/alto-collinare destinata a pascolo). Nella regione IV romana (Regio IV Samnium divisione Augustea), il gentilizio Accius è molto diffuso in iscrizioni d'epoca imperiale del territorio corfiniese, nelle quali vengono ricordati soprattutto liberti della famiglia Accia.(2)

Il paese è attestato in documenti dal X al XIII secolo come: Castello di Aczano (1), A(z)zano, Aczano, Aczanum (3)(4).

Dall XIII secolo in poi si riscontra la forma: Castrum (de) Acciano (5) Castrum Aczani (6), Castrum Acciani (7) ; Le attuali frazioni di Acciano sono menzionate come: Castrum Beffi, Villa Socciani, Villa Sancti Laurentii, Roccha Pretorii(7) 

[Castrum: fortificazioni poi evolutesi in città ; Villa: residenze con fattoria, podere; Rocca: cittadella fortificata in zona elevata]

Documenti testimoniano che nel periodo 1800-1816 (occupazione francese del Regno di Napoli)  Acciano assunse la denominazione 'Achillopoli'. Denominazione anche del medesimo circondario, appartenente al distretto dell'Aquila, che comprendeva oltre Achillopoli come capoluogo, anche 'Roccapreturo, Beffi e ville, Goriano Valli, Castelvecchio subequo, Molina, Goriano Sicoli, Casteldieri, Gagliano, Secinaro'.
Dal 1816 vi fu nuovamente un cambio di toponomastica, e Achillopoli e il circondario assunsero la denominazione definitiva Acciano. Dal 1829 il comune di Castelvecchio subequo fu dichiarato capoluogo del circondario di Acciano.  (8)(9)(10)


note: 

(1) : "Samnium: assetti e trasformazioni di una provincia tardoantica", di Italo M. Iasiello
(2) : "Superaequum, Corfinium, Sulmo", Frank van Wonterghem
(3) : "Lettera  di  Clemente  III  del  5  aprile  1188, titoli della diocesi valvense" Chiesa  di S. Comizio: "S.Comitii  in Azano  o de Aczano  o prope Aczanum" / "Bolla di Papa Onorio III del 1223", citata la chiesa 'Sancti Antonini in Azano'
(4) :  "Bolla di Lucio III, 1183" menzionate le seguenti chiese: S. Pietro, Santa Petronilla, S. Lorenzo, S. Comizio e Santa Maria in 'Azzano'"
(5) : "Aprvtivm-Molisivm,nei secoli XIII XIV" Biblioteca Apostolica Vaticana / (6) : "Dizionario geografico-storico-civile" di R. Mastriani / (7) : "L'Aquila e il contado sec XV XVIII, vol. 4", di A. De Matteis
(8) : "Terre e confini del sud:dinamica amministrativa regioni meridionali" / (9) : "L'Abruzzo Ulteriore Secondo durante la dominazione francese, 1806-1815" / (10) : "Collezione delle leggi e de' decreti reali del regno delle Due Sicilie"; "Collezione delle leggi e decreti emanati nelle provincie continentali dell'Italia meridionale, Volume 1829,Edizione 2"
----- Questo lavoro è il risultato di una piccola ricerca su fonti disponibili gratuitamente nella rete e su testi informativi circa la storia di Acciano. ------ Non è un testo con pretese di carattere storico o editoriale, ma semplicemente un piccolo studio sulla toponomastica di Acciano fatto dall'associazione giovanile Aternostrum ----- Suggerimenti e commenti sono graditi.


 


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