archeologia


Scoperte archeologiche:


Alla fine del 1700, F. Saverio Camilli, originario di Beffi, si dedicò allo studio dellle strade antiche poste sul fiume aterno; resti visibili da lui osservati: "Fra Terra di Beffi e Goriano delle Valli, vicino al Ponte di Goriano, a mano sinistra del fiume: qui si vede, come resti dei fondamenti della strada, un masso durissimo colle carreggiate della larghezza di 10 palmi; Nel territorio di Rocca pretura , pure sulla sinistra dell'Aterno, della larghezza di 12 palmi. Nella Valle di Acciano o Rajano lungo l'acquidotto un tratto di 2 miglia" 

Alla fine del XIX sec importanti scoperte furono dell'archeologo di Pratola Peligna Antonio De Nino, con la collaborazione di G.Fiorelli:  
nel 1878 ad Acciano : "Epigrafe sepolcrale latina nella cattedrale" [una delle poche testimonianze che fanno ritenere Acciano parte dei peligni superequani, e non dei vestini] "resti di insediamenti sulle montagne da S.benedetto in Periliss ad Acciano" ;   intorno alla Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, frazione di Acciano, furono ritrovate a poca profondità  "tombe ad inumazione e frammenti di vasi di bucchero italico (kylix); A poca distanza, piu in giù, è la contrada Vicenna della Pretara, dove a poca profondità, si scoprono ruderi antichi; e ancora più in giù alla sinistra tracce di pavimento a mosaico romano alla cona di S.Massimo" ; De Nino ci dice che "le tombe erano scavate nel tufo, ricoperte di tegoloni. Il fianco del monte sul quale sorge il paese è interamente tufaceo, sicchè il paese in catasti antichi è detto S.Lorenzo del tufo"  (1)   

A Beffi resti di sepolture e nell'edicola di S. Sabina un'iscrizione votiva su pietra con dedica alla divinità romana Silvano (2) (considerato il dio dei boschi e della campagna, protettore delle greggi e delle proprietà, ebbe culto domestico). Oggi è conservata nel museo Nazionale D'Abruzzo. (foto a destra)


Più recentemente, sono stati ritrovati resti di un tempietto italico-romano che testimonia un insiediamento tra la Chiesa di S.Maria delle Grazie ed il cimitero di Acciano, che risale al II-I secolo a.C.
 
Da numerosi e importanti ritrovamenti fatti nel territorio circostante della Comunità Montana Sirentina è certo che questi luoghi siano stati abitati ininterrottamente fin dai tempi più antichi. 
"A conferma di ciò abbiamo la scoperta di una necropoli VII-VI a.c., in località "Le Castagne" di Forca Caruso, il ritrovamento di una tomba bisoma riconducibile all Età del Ferro in località "Macrano" tutte nel Comune di Castelvecchio Subequo e la recentissima scoperta della tomba di un guerriero corredata di armi, utensili e buccheri italici risalienti al VI sec. a. C. in località "Campo Valentino" nel Comune di Molina Aterno. Al III-II secolo si richiamano le due iscrizioni in dialetto osco-umbro della stipe votiva dedicata ad Ercole Vincitore rinvenute a Castelvecchio Subequo; al III-II secolo a.C. verosimilmente appartengono anche i templi di Castel di leri; al II-I secolo a.C. il tempietto italico-romano di Acciano. Non va sottaciuta, infine, la catacomba di Superaequom sita in località "Colle Moro" di Castelvecchio Subequo, che rappresenta finora la più antica testimonianza del paleo-cristianesimo abruzzese." (3)

[Si nota che alcuni studi suppongono che Acciano fu fondato dalle genti provenienti dall'antico insediamento di Campo Valentino a Molina Aterno, risalente al III secolo avanti Cristo, che pare sia stato abbandonato a seguito di un evento devastante. Prova ne sono il ritrovamento di alcuni cibi ancora in fase di preparazione e mai consumati.]

Nel 2012 nella Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo di Beffi viene portata alla luce, dopo lavori effettuati a causa del terremoto del 2009, un'antica catacomba cristiana, lunga una trentina di metri e larga poco meno di due, che risale al IV secolo. Catacomba che si aggiunge a quelle di San Vittorino ad Amiterno, di Santa Giusta di Bazzano e di Castelvecchio Subequo (per quest'ultima vedi sopra) .




(1): Scoperte archeologiche: comunicate all'Accademia dei Lincei e pubblicate nelle Notizie degli scavi di antichità
(2): Memorie, Atti della Accademia nazionale dei Lincei
(3): sirentina.it/uncem
(4)  EVANDRO RICCI UBICAZIONE DI SUPERAEQUUM E SPIGOLATURE PELIGNE, 1984